Michael Goldsmith, inviato nella Repubblica Centrafricana, viene sospettato di spionaggio. Dal sospetto si passa alla reclusione, quindi ai maltrattamenti. Michael esce di galera leccandosi le ferite e pensando che quello è il regime di Bokassa. Questo film è la storia di Jean Bedel Bokassa, dittatore delirante e forse anche cannibale, vista attraverso la vicenda esemplare di un giornalista, partito per fare il suo mestiere è finito dritto dritto in un incubo.

Stefano è un regista a cui viene commissionato un film sulla poetessa Rosanna Bertoja. I due scoprono di condividere un insolito interesse: la passione per i sassi. Stefano sente di dover partire proprio da quella strana affinità che li accomuna. Così ne esce il ritratto di una poetessa che non si vede mai scrivere versi: quando si parla di poesia, lo si fa parlando di sassi. Perché, come crede Rosanna, la poesia esiste anche senza parole.